Chi ha attraversato molte tempeste, non ha più paura della pioggia.

Le avversità sono situazioni nella vita che ci fanno crescere più velocemente, che ci invitano a vedere le cose in un modo diverso che ci costringe ad uscire da noi stessi .

Ci permettono di conoscere quella parte di noi che è stata tenuta nascosta, anche sotto i nostri occhi. Quando affrontiamo problemi che scuotono il mondo questo ci scuote la vita stessa e riusciamo dall’altra parte a e ricominciare con una riserva di energia e forza che non pensavamo nemmeno di possedere, consapevoli del fatto che quello che ci portiamo dentro ci ha aiutato a crescere e resi guerrieri coraggiosi.

Una volta compreso che non ci verranno presentate situazioni che non possiamo affrontare e l’atteggiamento che manteniamo nei nostri transiti, è di vitale importanza prendere da un’esperienza negativa tutto ciò che può nutrirci.

Saremo sempre più capaci di apprezzare le cose positive della vita e impareremo anche a ridere di fronte ad altre avversità. Quella pioggia che ad un certo punto ci ha causato paura, che ci ha limitato a prendere alcune misure restrittive.

Dopo le tempeste si ha bisogno di un riparo, di presenze inaspettate, di persone che si trasferiscono nelle nostre vite e soprattutto ogni raggio di luce sarà apprezzato e sfruttato al massimo. Se intendi consentire alle esperienze del passato di segnarti o di definirti, almeno fai attenzione a quali sceglierai.

Scegli quelli che ti permetteranno di essere umile, nonostante hai conosciuto la parte più forte di te. Scegli chi ti offre gli strumenti per aiutarti a crescere.

Ridi sotto la pioggia e se le tempeste continuano a peggiorare, mantieni la tua pace interiore e la certezza che ne uscirai vittorioso e rafforzato.