Ci sono alcune cose che non vanno rivelate a chiunque, ma tenute segrete. È quello che ci consigliano i saggi orientali.

Anticamente la saggezza era molto più diffusa, più praticata anche, rispetto ai nostri giorni.
Fortunatamente molti degli insegnamenti dei popoli antichi, sono giunti fino a noi e restano principi validi nonostante tutto il tempo trascorso.

La saggezza orientale, soprattutto, rappresenta una guida preziosa nel nostro percorso verso un miglioramento personale e verso la serenità.
E tra le importanti lezioni di vita, vogliamo suggerirvi quella che riguarda il tacere.

Praticare la riservatezza, tenere per se stessi queste 6 cose:

1- Non rivelare i propri progetti per il futuro
Condividere con altre persone i propri progetti, può rivelarsi un’iniziativa dannosa, causare scoraggiamento, frustrazione. Le idee negative altrui possono demotivare, condizionare, frenare i nostri slanci.

2- Non parlare dei tuoi problemi di salute
Manifestare agli altri la propria stanchezza, un disturbo, una difficoltà emotiva, non è necessario. Bisogna imparare ad affrontare le difficoltà da soli, chiedere il parere del proprio medico, non appoggiarsi alla forza altrui.

3- Non vantarsi della propria generosità
Il bene va fatto in silenzio. Le azioni caritatevoli non hanno bisogno di riflettori e applausi quando sono autentiche. Inoltre, rendendole pubbliche, si rischia di umiliare chi le ha ricevute. Praticate le vostre buone azioni con discrezione e tatto.

4- Non vantarsi della propria forza e delle proprie capacità
Il talento, le qualità, sono facilmente riconoscibili quando si incontrano. Non è necessario vantarsi e mettersi in mostra per ottenere riconoscimenti. Ricordate che chi brilla di luce propria, brilla anche al buio.

5- Evitare i pettegolezzi
Offendere, giudicare, parlare male degli altri, non è mai un comportamento onorevole. I pettegolezzi sono spesso figli dell’invidia, indicano piccolezza d’animo.

6- Non rivelare dettagli intimi della propria vita
Un atteggiamento adottato ormai da pochissimi. Tutto quello che riguarda la propria vita viene messo a disposizione di tutti. A disposizione della curiosità maligna e maliziosa.

I social ne sono la dimostrazione. Immagini, litigi, dettagli della sfera personale pubblicati a ritmi serrati e a beneficio di chi?
Rivelare particolari troppi intimi ci rende vulnerabili.