Ecco come Gandhi ha cambiato il mio modo di vedere le cose, in 2 brevi racconti.

© vishnudeep dixit

#1: Una donna cammina con suo figlio per molti chilometri, impiegando giorni per arrivare a incontrare Gandhi. È molto preoccupata per la salute di suo figlio, perché sta mangiando troppo zucchero. Va da Gandhi e dice: “Per favore, signore, può dire a mio figlio di smettere di mangiare zucchero?”.
Gandhi la guarda, pensa per un po’ e alla fine le dice: “ok, ma non oggi. Riportalo tra due settimane”.
Delusa riporta suo figlio a casa.
Due settimane dopo fa di nuovo il viaggio con suo figlio.
Stavolta Gandhi dice al ragazzo: “Devi smetterla di mangiare zucchero. È dannoso per la tua salute”.
Il ragazzo ha un tale rispetto per lui che decide di ascoltare il suo consiglio.
La donna confusa gli chiede: “Gandhi, per favore dimmi: perché volevi che aspettassi due settimane per riportare indietro mio figlio?”.
Gandhi rispose: “Perché prima che potessi dirgli di smettere di mangiare zucchero, prima ho dovuto smettere di farlo io”.

#2: Una volta Gandhi disse a un gruppo di sostenitori: “Ho bisogno di dedicare un’ora al giorno alla meditazione”.
Uno dei sostenitori gli disse: “oh no, non puoi farlo! Sei troppo impegnato”.
Gandhi gli rispose: “Bene, se sono troppo impegnato allora ho bisogno di mettere da parte due ore al giorno per meditare”.