Ecco perchè siamo attratti sempre da ciò che non possiamo avere e da chi ci tratta male.

© Louis

Ed ora, improvvisamente non mi sento abbastanza per qualcuno che non mi merita nemmeno, in primo luogo. Sto soffocando me stessa con insicurezze solo per sentirmi voluta da qualcuno a cui nemmeno piaccio. Sto facendo compromessi e non sto ottenendo nulla indietro. Ogni volta ricevo sempre qualcosa in meno, mentre io vorrei sempre di più.

I neurologi descrivono il potere del piacere al cervello come una scarica di dopamina. La scarica di dopamina è innescata da ciò che le persone ti donano. Il “premio inaspettato” tende a regalarci la miglior scarica, perché non sappiamo mai quando questa sensazione possa arrivare o andarsene. Il mistero del non sapere, ci tiene eccitati molto più a lungo della sicurezza, dell’impegno. Questo è il nostro cervello, è la scienza, ci rende dipendenti alle relazioni tossiche. Riteniamo che questa “ricompensa” non riguardi l’amore, non riguardi una relazione, ma si tratta del nostro ego. Questo amore è diventato una competizione, e siamo tutti peccatori della nostra vanità.

Questo è il motivo per cui si deve stare al gioco, anche quando non vorremmo. Abbiamo paura che fare i “facili”, essere sinceri, dire quello che sentiamo, essere troppo generosi o troppo gentili, ci renda meno interessanti. Che ci renda meno misteriosi, meno sensuali, meno desiderabili. Una volta che siamo raggiungibili, una volta che veniamo catturati, non rimane nulla da inseguire. Temiamo che una volta finita la partita, non avremmo un motivo per restare. È stato tutto molto divertente e giochiamo fino a quando non abbassiamo la guardia, finché non abbiamo detto la nostra verità e ci siamo resi conto che non abbiamo nient’altro da offrire.

Volere quello che non puoi avere sarà sempre un “piacere colpevole”. È nella natura umana, non possiamo controllarlo. Ma se è tutto ciò che è, se la sfida è l’unica speranza, allora non vale la pena rimanere. Innamorarsi non è un gioco, è l’opposto del gioco in realtà. È amare qualcuno abbastanza da lasciarsi andare, mettersi in imbarazzo ed essere vulnerabile. Si
tratta di abbattere quei muri che hai messo con tanta cautela. Si tratta di dare a qualcuno la possibilità di farti del male e sperare che invece ti ameranno.

Se l’amore fosse basato sul “volere quello che non puoi avere” allora sarebbe semplicemente basato sul gioco, e una volta finito, i giocatori se ne andrebbero, e andrebbero avanti, pronti per la prossima sfida. Non c’è niente che tu possa fare. Puoi cercare di tormentare il tuo cervello e pensare ad ogni singolo step da fare. Puoi andare in palestra tre volte al giorno, puoi comprare ogni vestito che ti capita davanti, ottenere una promozione al lavoro, leggere un libro, iscriverti alla scuola di legge, fare il tuo lavoro dei sogni, ma ti prometto che nulla di tutto ciò importerà a lui, perché sarà solo un gioco.

Oroscopo del giorno

Scarica gratis la nostra app, ogni giorno novità sul tuo segno zodiacale, senza pubblicità invasiva.