Lettera dedicata a tutti noi, generazione di pigri e dormiglioni.

© Lyubomir Ignatov

So che può essere difficile a volte, è più facile rannicchiarsi tra le coperte e tornare a dormire, lo so bene. È così comodo stare a letto. È caldo. È tranquillo. A volte, solo il pensiero di togliersi le coperte e alzarsi dal letto sempre troppo impegnativo. Troppo per affrontare la giornata. Troppo per affrontare chiunque o qualsiasi cosa ti aspetti una volta uscita di casa. Troppo per mettersi di fronte ad un’altra persona e interagire. Troppo per continuare a respirare per tutto il giorno. A volte il solo pensiero di fare qualcosa di simile a tutto ciò equivale ad una minuscolo elefante che sta calpestando il tuo petto. O forse un grande elefante. Ad ogni modo, può sembrare qualcosa di spaventoso.

E così, vuoi restare a letto. Vuoi chiudere gli occhi e far diventare tutto nero e lasciare che tutti e tutto intorno a te sparisca. Vuoi nasconderti così profondamente in quelle coperte da diventare una cosa sola. Vuoi solo stare fermo. So che è caldo. So che è tranquillo. So che è sicuro.

Ma devi alzarti dal letto, cavolo! Spero che tu capisca che anche se fa paura, ne vale la pena. Sei in grado di respirare tutto il giorno. Sei in grado di fare un passo dopo l’altro. Sei in grado di affrontare qualsiasi cosa o chiunque ti aspetti una volta uscito di casa. Tu sei in grado di fare tutto quello che vuoi. Sei una persona fantastica. Hai più forza di quanto in realtà pensi.

A volte la vita fa paura, a volte è triste e a volte deprimente. È vero, lo sai questo. Io lo so. Lo sappiamo tutti. L’abbiamo provata tutti quella sensazione. Ma la vita è anche bellissima, accogliente ed entusiasmante, eccitante e assolutamente magnifica, e non potrai mai scoprire la parte bella della vita se non ti alzi dal letto. Quindi prendi un bel respiro profondo. Togliti di dosso quelle coperte. Metti un piede per terra, e poi l’altro. E poi continua ad andare. Ce la puoi fare. Hai cosi tante cose da vedere, da vivere, da fare.