Non c’è bisogno di essere amici di tutti.

Oroscopo del giorno

Scarica gratis la nostra app, ogni giorno novità sul tuo segno zodiacale, senza pubblicità invasiva.

© God & Man

Non c’è bisogno di essere amici di tutti. Siamo realisti: fa male quando qualcuno ti smette di seguire su Twitter. Davvero. Perché è fondamentalmente come se qualcuno ti dicesse: “Hey, pensavo fossi intelligente e avessi pensieri che valevano la pena di essere letti più volte al giorno, ma, oops, credo di essermi sbagliato! Scusa!”

Ci sono una miriade di modi per sentirsi rifiutati su Internet. “Oh guarda, ci sono le foto su Facebook della festa a cui non sono stato invitato. Grande!” O, “Questa persona per cui ho una cotta ha appena letto il mio messaggio ed è andato offline”. Ciò significa che crede che io sia disgustosa e che non vorrà mai vedermi nuda, giusto?

In passato, quando ho smesso di seguire qualcuno su Twitter, mi sono letteralmente dimenticata di chi fossero quelle persone. Non è brutto? Chi avrebbe immaginato che un semplice non seguire più qualcuno avrebbe significato spazzare via qualcuno per sempre?

Se qualcuno non ti chiede un secondo appuntamento, ti fa male ma ti rendi conto che è perché non è stato attratto da te o altro. Quindi te lo fai andare bene perché non puoi cambiare il tuo viso o il tuo carattere! Quindi pazienza e avanti il prossimo. Quando ti stanchi di un amico, anche questo è doloroso ma, di nuovo è diverso perché sai la motivazione. Ci stai male ma lo capisci. Le persone si disgregano. Il risentimento cresce. Ma quando si tratta di social media è diverso. Questa persona non ti conosce davvero ma indovina cosa? Non vuole conoscerti perché pensa che il tuo cervello sia una cattiva notizia.

Il ragazzo con cui ho perso la verginità mi ha smesso di seguire su Twitter l’anno scorso. Ed io ci sono rimasta così male. L’ho scoperto perché ho provato ad inviargli una canzone che pensavo gli piacesse ma non potevo perché, come tutti sappiamo, non puoi inviare un DM a qualcuno che non ti segue! Ero indignata e imbarazzata. Mi sentivo come se fossi un vampiro a cui viene negato l’ingresso nella casa di qualcuno. “Non sei la benvenuta qui!” Ho immediatamente inviato un messaggio a quel ragazzo e gli ho detto “Mi hai smesso di seguire su Twitter? Mi stai prendendo in giro?” Con mia sorpresa, in realtà ha risposto e ha detto: “Mi dispiace. Mi importa ancora di te ma ho bisogno di fare una pausa pulita. Spero che tu capisca.”

Ci sono rimasta male ma poi mi sono resa conto di aver capito. Certo che l’ho fatto. Senza entrare troppo nei dettagli, questo tizio ed io ci siamo lasciati in un modo terribile e le cose non erano davvero belle tra di noi. Allora perché dovrebbe leggere le mie riflessioni su

Amanda Bynes adesso? Viviamo in un’epoca in cui ci sentiamo colpevoli ogni volta che dobbiamo tagliare fuori qualcuno dalla nostra vita, ma la realtà è che alcune relazioni devono morire, alcune persone non devono più essere rispettate e difese. Non siamo destinati ad essere legati alla gente del nostro passato. Internet ci impone di non bruciare ponti e di tenere i contatti con tutti come fossero reliquie, ma quelle aspettative sono irrealistiche e malsane. In poche parole, non abbiamo bisogno di sapere cosa stanno facendo gli altri. Ci è permesso essere selettivi riguardo alle persone con cui decidiamo di stare sia online che nella vita reale, anche se ciò potrebbe danneggiare i sentimenti delle persone.

Non eravamo destinati a portare tutto questo peso sulle nostre spalle. Se hai bisogno di tagliare il grasso, se hai bisogno di smettere di seguire, se hai bisogno di cancellarlo, fallo e basta. Perché cosa è più importante: essere felice o placare il tuo ex-migliore amico della scuola media?