Non lasciatevi ingannare dalla nostalgia di quel che poteva essere. Non poteva essere nient’altro, altrimenti lo sarebbe stato.

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© Elina Sazonova

C’è un sentimento specifico che esiste solo quando incontri qualcuno di cui ti eri dimenticato da tempo. È più probabile che succeda con un ex, ma c’è anche la possibilità che si tratti di amici che una volta ti erano particolarmente vicini. È paragonabile a una crosta che sembra essere stata sulla tua pelle per molto tempo, un graffio che una volta era piuttosto doloroso ma che è stato talmente a lungo nel processo di guarigione da non sentirlo nemmeno più. Per noia decidi di toglierlo e improvvisamente compare qualche goccia di sangue, qualcosa che ricorda vagamente la ferita che era una volta, ormai troppo distante per causare veramente del disagio. Queste persone rappresentano le ferite che sono guarite, che non sono mai diventate cicatrici ma che sono diventate solo un’altra parte del tuo corpo vissuto.

Lasciare andare qualcuno, quando si tratta necessariamente di un atto di auto-conservazione, qualcosa che deve succedere se vuoi andare avanti con la tua vita, è considerata una sorta di vittoria. Hai superato con successo un trauma emotivo che una volta ti circondava come una specie di nebbia che ti impediva di vedere il sole. Le persone ti diranno, sempre con le migliori intenzioni, che un giorno ti sveglierai e ti renderai conto di stare bene, e la tua vita non è immediatamente finita solo perché sei andata avanti. E questo è vero, anche se non è il positivo netto ciò che vorremmo. Perché non è che se un giorno finalmente dichiari di stare bene, allora improvvisamente sentirai gli uccellini cinguettare e i bambini ridere dopo mesi in cui sei rimasta in silenzio. Cominci semplicemente a dimenticare, sentendo il dolore acuto della perdita sempre meno ogni giorno che passa. Poi arriverà un giorno in cui non ti interesserà più, non te ne renderai nemmeno conto, perché avrai altre cose a cui pensare.

Ma per lasciare andare quel dolore, per rimuovere questa persona dal luogo del potere che ha occupato per così tanto tempo, devi lasciare andare tutto. Forse in un futuro lontano, sarai in grado di scegliere i ricordi che vuoi tenere, ma per molto tempo una memoria sanguinerà sempre in un’altra. Non puoi semplicemente pensare al momento in cui eravate rimasti seduti sulla spiaggia per un’intera notte, parlando della vostra infanzia, bevendo il secondo meno costoso vino che avete trovato nel negozio. Perché quando permetterai a te stessa di pensare a queste cose, ti ricorderai di tutto ciò che è successo insieme a lui, e ti ricorderai anche di tutte le cose terribili successe dopo quella notte. I ricordi esistono dentro di noi, come fossero storie con inizi e finali, e per lasciarli andare non possiamo scegliere le cose che vogliamo isolare per nostalgia.

Devi smettere di interessarti a quello che penserebbe se ti vedesse, smettere di preoccuparti di incontrarlo ad una festa, smettere di ossessionarti per le cose che avresti potuto fare diversamente solo per farlo restare. E questo significa lasciare andare tutto ciò che significava per te, per provare a te stessa che la vita può essere bella anche senza la sua presenza. Quando ti rendi conto che non ti importa più di qualcuno, che quello che sta facendo nella sua vita non ti affetta più, e viceversa, ti sembrerà come se il peso che portavi al cuore venisse sollevato. Colui che faceva parte della tua quotidianità non esiste più e non puoi nemmeno conservarlo nei tuoi ricordi, per il bene della tua salute mentale.

Recentemente, ho incontrato una persona che conoscevo molto bene una volta. Non lo vedevo ormai da più di due anni, e l’ho riconosciuto a malapena quando l’ho visto per strada. Mi ero completamente dimenticata che abitava da quelle parti, mi ero dimenticata che una volta mangiavamo li insieme. Ci siamo scambiati qualche parola, come se fossimo due sconosciuti. Era una conferma orale che le cose erano davvero cambiate tra noi, che ci siamo lasciati sfuggire l’un l’altro per necessità, e che le parti di noi che dovevamo cancellare per andare avanti dovevano essere dimenticate. Certo, non ti dimentichi mai veramente di qualcuno, ma sicuramente te ne scordi. Smetti di lasciare che la sua storia significhi qualcosa per te oggi. Lasci che si tagli i capelli senza il tuo permesso, lasci che si innamori di nuovo, lasci che vada avanti. E quando vedrai questa persona per strada dovrai lasciarla andare, perché ti renderai conto che non c’è più motivo di essere triste. La persona che conoscevi esiste da qualche parte, ma non gli parli da troppo tempo per poterla cercare di nuovo. Noi ci siamo detti che saremmo dovuti andare a prenderci un caffè insieme qualche volta, ma non ci siamo scambiati il numero di telefono. Sapevamo che non ci saremmo più rivisti.