Piangere è segno di evoluzione. E la scienza spiega perchè.

Se vi capita di piangere spesso, anche per le cose e le situazioni più insignificanti e vi credete per questo fragili, sbagliate.
Secondo gli scienziati, il pianto facile, appartiene a chi è emotivamente forte, ha abilità interpersonali e tende ad essere un grande leader.
In media, le donne piangono 50 volte l’anno: quasi una volta alla settimana.
E gli uomini 10 volte l’anno: meno di una volta al mese.

Se addirittura piangete più di una volta a settimana, non siate tristi.
O meglio, siatene orgogliosi!
Piangere è un segno di evoluzione: rivela i nostri bisogni e intimidisce i nemici.
Tutti gli studi più recenti hanno dimostrato che trattenere le lacrime, non solo non ci rende più forti, ma danneggia la nostra salute.
I benefici del pianto sono numerosi e vogliamo elencarne alcuni tra i più importanti.

1- Piangere aiuta a liberare e a sfogare le emozioni
Niente è meglio di un buon pianto liberatorio che rappresenta uno sfogo emotivo e funge da anestetico.
Le lacrime contengono encefalina, un antidolorifico naturale.

2- Aiuta ad eliminare le tossine
I ricercatori hanno dimostrato che le lacrime scatenate da emozioni intense, aiutano ad eliminare le tossine in eccesso dal nostro organismo.

3- Rinforza il sistema immunitario
Perché le lacrime contengono il lisozima, un enzima che serve a combattere l’attività batteriologica. Piangere quindi, risveglia le nostre difese immunitarie.

4- Migliora l’umore.
Dopo un bel pianto liberatorio, l’umore migliora.