Quando si ama, la fedeltà è un piacere e non un sacrificio.

L’amore resiste al tempo, alla distanza, alla malattia, alla mancanza di denaro, alla mancanza di conforto, ma non sopravviverà mai alla mancanza di verità.

L’amore vero però.
Quello determinato, coraggioso, quello fedele.
Il tema della fedeltà è sempre più dibattuto. Se ne scrive a profusione e ovunque.
Eppure è così semplice:
Chi ama non tradisce.
E la fedeltà non è una sorta di sacrificio per cui essere magari beatificati.
La fedeltà è un piacere, una scelta implicita di ogni amore che si rispetti e degno di questo nome.

La realtà è ben triste però, considerando che i tradimenti sono in aumento rispetto agli scorsi anni. Troppo poco amore o nessun vero amore?
C’è certamente l’incapacità di sentire una relazione come un impegno. Ma non inteso come costrizione, piuttosto come diceva Goethe, lo sforzo di un’anima nobile che vuole onorare fiducia e lealtà nei confronti di qualcun altro.
Vivere un rapporto di coppia comporta impegno. Ovvio che questa componente non deve mai essere quella preponderante, nel senso che gioia e piacere devono essere il carburante di ogni rapporto umano.

Non si può stare insieme a qualcuno solo per onorare un impegno, ma certamente sappiamo che, passata la fase iniziale, molte coppie tendono alla routine.
Alcuni studi al riguardo hanno riscontrato, specie negli ultimi anni, che ci si unisce e ci si sposa senza una conoscenza profonda del partner, quasi che il matrimonio o la convivenza rappresentino delle tappe, dei bollini da mettere nel proprio curriculum a prescindere dalla buona riuscita o meno dell’esperienza.
Questa superficialità è spesso l’origine del tradimento. Non perche’ si sia diventati tutti più cinici e superficiali, cosa in parte vera, quanto perchè si affrontano tappe importanti come un gioco.

Se va bene, tutto a posto, se le cose non vanno, amici come prima.
Una relazione perchè porti valore ad entrambi i partner, deve avere come base il rispetto, essere alimentata dalla sincerità e dalla schiettezza, anche quando si tratta di porre in evidenza aspetti non graditi ed anche dalla comune voglia di raggiungere una unione forte e salda.
Oggi viviamo tutti dentro una cornice di aspettative e bisogni molto alti.
È l’epoca del tutto e subito e di conseguenza la capacità di costruire pazientemente viene sempre meno. Non si sottraggono a questo stato di cose, relazioni e matrimoni e quindi rotto un gioco si fa presto a cambiarlo.

Anche se i giochi, nonostante a prima vista ci appaiano scintillanti, hanno più o meno tutti gli stessi marchi di fabbrica e quindi il turn over rischia di essere infinito.
Dobbiamo quindi imparare qualcosa di molto semplice:
l’amore resiste al tempo, alla distanza, alla malattia, alla mancanza di denaro, alla mancanza di conforto, ma non sopravviverà mai alla mancanza di verità.
Un amore vero resiste alle tentazioni e così, la fedeltà sarà sempre un piacere e mai un sacrificio.