Sono una donna che non ha bisogno di dimostrare niente a nessuno.

Sono una donna che non ha bisogno di dimostrare niente a nessuno.
Sono una donna che ormai non ha più bisogno di dimostrare nulla a nessuno.
Sono stanca di compiacere, di spiegare al sordo, di spostare le montagne per coloro che non mi hanno mai rispettata.
Sono tutto ciò che vedi: aperta, integra, coraggiosa e dignitosa.

Ho raggiunto quella che tanti definiscono “realizzazione personale”.
Ho superato e supererò ancora tutte le sfide quotidiane, mi sono sbarazzata e continuerò a sbarazzarmi di tutto ciò che mi allontana dalla serenità e dai miei obiettivi.
Sono in quella fase della vita dove non è più facile offendermi e dove ho deciso di non dare più spiegazioni a coloro che hanno le orecchie e il cuore chiusi.

Sono una donna senza maschere, forse anche senza umiltà, ma non devo dimostrare niente a nessuno.
Ci sono molte donne che combattono ogni giorno per quella realizzazione personale, a volte così complessa da raggiungere.
Per troppo tempo abbiamo messo da parte i nostri bisogni i nostri desideri per compiacere i nostri familiari, gli amici, i colleghi, persino i semplici conoscenti.
Siamo state brave figlie, brave amiche, bravi mogli… ma quando siamo state veramente noi stesse?
Abbiamo sorriso fingendo, abbiamo sorriso si, ma era semplicemente disperazione travestita.
Ma finalmente arriva il giorno in cui gli occhi si aprono, finalmente la luce interiore si accende e si collega alle nostre emozioni ordinando: “È abbastanza. Fermati.”

È allora che ci rendiamo conto che le uniche persone alla quali dobbiamo dimostrare qualcosa, siamo noi stessi.
Quando siamo in grado di connetterci con i nostri bisogni, il mondo inizia a girare al suono di un’altra musica, una musica più rilassante, più bella.
Non sono più quella bambina con gli occhi pieni di sogni che disegnava le sue iniziali nel cielo.
Non sono più quell’adolescente che bramava amore.
Non sarò la donna che che confonde con l’essere felice, far felice gli altrui.
La realizzazione personale è precisamente la necessità che tutte le nostre sfere, lavorativa, affettiva e personale, ci offrano la massima pienezza ed equilibrio.

Abbiamo bisogno di armonia.
Se ci sentiamo obbligate ogni giorno a dimostrare, a cercare confermeremo, l’armonia manca.
Il fatto che le nostre capacità lavorative siano sempre messe in discussione o che il nostro partner ci chieda, ad esempio, di restare a casa per mostrargli “quanto gli vogliamo bene”, sono aspetti che finiranno per danneggiare completamente la nostra autostima.
Dobbiamo poi,capire che prima di dimostrare qualcosa a qualcuno, dobbiamo provarlo a noi stessi.
Non cerchiamo compiacimento o approvazione negli altri, altrimenti altri si ergeranno come giudici e carnefici, in un percorso che dobbiamo costruire da soli.

L’eterno bisogno di provare qualcosa che non siamo o di cercare il compiacimento degli altri, è poco più di una forma di tortura lenta che potrebbe non finire mai.
Non permetterlo, sii autentico, sii sempre te stesso, non negoziare la tua integrità, ne va della tua vita e della tua felicità.